programma
Mercoledì 3 Luglio 2019
Appuntamento con gli iscritti del Club di Turismo Culturale Italiano 2014/2019 all'escursione in piazzale Ostiense, mura aureliane e partenza in pullman GT in direzione del lago di Bracciano.
All'arrivo sosta caffè.
L'intera mattinata sarà dedicata alla visita del Museo Storico dell'Aeronautica Militare, ubicato in un'antica sede militare sulle rive del lago di Bracciano, in una piacevole posizione naturale e paesaggistica. L'impianto risale al 1904, realizzato per volontà del Maggiore del Genio Mario Maurizio Moris, padre dell'aviazione italiana, quando qui venne realizzato il primo Cantiere Sperimentale Aeronautico e da dove volò nel 1908 il primo dirigibile militare italiano, l'N.1
Il Museo Storico dell'Aeronautica Militare, con i suoi oltre 13.000 m2 di superficie espositiva coperta, è, nel suo genere, uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo.
Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno circa 80 velivoli ed una cospicua collezione di motori e interessantissimi cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti, dai primi voli dall'aeroporto di Centocelle ai grandi piloti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale con i loro velivoli.
Il percorso si snoda attraverso i settori dedicati ai Pionieri - tra cui la ricostruzione in scala reale 1:1 del famoso aereo con cui volo nel 1903 Wright -, ai Dirigibili e alla Prima Guerra Mondiale in cui campeggiamo l'Ansaldo SVA 5 che fu utilizzato per il celebre e temerario Vienna, il 9 Agosto del 1918, insieme agli SVA della 87^ Squadriglia “Serenissima” al comando di Gabriele D'Annunzio ed anche un gigantesco bombardiere Caproni CA-36. Tutto contenuto in un affascinante Hangar Troster,
un aviorimessa di costruzione austriaca.
Gli altri hangar-padiglioni sono ispirati all'epopea dei Voli Polari del Generale Nobile, alle Grandi Crociere di Massa, alla Coppa Schneider, ai velivoli tra le due guerre (Hangar Velo); alla Seconda Guerra Mondiale e i grandi aeroplani (Hangar Badoni).
Per terminare giungeremo all'attiguo ultimo padiglione illustrante la rinascita post-bellica dell'Aeronautica Militare Italiana, che comprende i velivoli a getto contemporanei (Hangar Skema).
Ammireremo decine di velivoli di produzione nazionale, vanto e orgoglio della tecnica italiana della prima metà del XX secolo: Fiat, Macchi, Reggiane, Siai Marchetti, Imam, Breda, Savoia-Marchetti, CRDA CANT, Caproni, Piaggio, Nardi oltre a più recenti e tecnologici modelli con motore con propulsione a getto, sia di produzione nazionale che di produzione internazionale fino ai moderni ed efficienti Tornado Panavia, ancora in uso in Italia dall'Aeronautica Militare che in altri paesi europei.
Sulla banchina panoramica prospiciente il lungo lago e davanti i quattro hangar, sono poi disposti ed esibiti tre grandi aeroplani, un americano Grunman e due Piaggio di costruzione nazionale.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma con arrivo previsto a ora di pranzo.