programma
Domenica 8/05/2016
Appuntamento con i partecipanti alle ore 8:30 in p.le Ostiense, alle Mura Aureliane e partenza in pullman GT per la Tuscia viterbese.
L'area dellabella Tuscia viterbese serba sorprese naturalistiche e paesaggistiche sempre ricche di bellezza, fascino e suggestione, soprattutto nel periodo della Primavera. Questo nostro nuovo itinerario sarà dedicato alla scoperta di tre giardini, molto diversi tra loro, per tipologia, essenze floreali ed arboree ed impianto geometrico.
Inizieremo le nostre visite domenicali con i Giardini di Villa Lina, posti alle porte del borgo di Ronciglione.
Essi si impostano su un'area di circa 40 ettari e coniugano un'architettura di delizie, progettati ai primi del Novecento con due impianti, uno storico e datato alla fine del Settecento e un secondo giardino di gusto tipicamente all'italiana e sempreverde.
Il Giardino storico del XVIII secolo ha un impianto creato verso il 1790 ed è dotato di alberi molto rari quali la sequoia sempreverde, la magnolia sempreverde, il cedro dell'himalaya, la tuia gigante oltre a numerosi esemplari di corbezzoli, pini romani e narcisi.
Il Giardino simbolico è un giardino all'italiana creato dall'architetto Raffaele De Vico nel 1920, a cui si accede attraverso due autentiche colonne egizie che immettono in un itinerario iniziatico naturale ed energetico. E' anche presente un'area definita “dei profumi” con rose e caprifogli.
Al termine della nostra prima visita ci trasferiremo in pullman GT alle porte del borgo di Vitorchiano. dove visiteremo i Giardini Moutan
Il nome Moutan trae origine dal termine “Mu Dan”, usato in Cina per indicare la peonia arborea, ed è stato scelto per questo Centro nato nel 1993 dal profondo desiderio di conoscere tutte le specie e le varietà di peonie arboree cinesi esistenti, ricercarle nelle più remote regioni asiatiche e importarle in Europa per riunirle in un unico luogo, curarne il mantenimento e promuoverne la conoscenza e la diffusione.
Il Centro Botanico Moutan riunisce in un area di 15 ettari la più vasta collezione al mondo di peonie arboree ed erbacee cinesi (oltre 200.000 esemplari).
Pausa pranzo.
A seguire ci trasferiremo in pullman GT in direzione di Civita di Bagnoregio per la nostra ultima visita.
L'Hortus Unicorni sorge nella singolare cornice del paesaggio lunare della cosiddetta Valle dei Calanchi, nell'Alta Tuscia, nei pressi del celebre borgo Civita di Bagnoregio, chiamato "il paese che muore".
Il giardino è un'abile creazione progettata nel 1993 da Luca De Troia, musicista ed artista, e da Elio Cavallo, designer e progettista del verde.
Il giardino si presenta come “luogo dell'innocenza e della giustizia, sollievo dal disordine di ogni uomo” ed è composto da oltre 800 specie e varietà botaniche ordinate in uno spazio sia geometrico che naturalistico che può essere letto come un multiforme dizionario con cui tentare infinite soluzioni di bellezza e di meditazione.
Al termine delle visite partenza per Roma con arrivo previsto in tardo pomeriggio.