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  Un'isola al centro delle civiltà del Mediterraneo
 
 
Pasqua nell'Isola di Rodi
  Viaggio di Pasqua tra straordinarie bellezze paesaggistiche e culturali
   
  Mercoledì 23 / Lunedì 28 Marzo 2016 (nuova data)
 
 
 
Un'isola al confine tra Oriente e Occidente, una terra che ha ospitato le più importanti civiltà del Mediterraneo e che ne restituisce oggi le straordinarie testimonianze artistiche. I templi e le ville dagli splendidi pavimenti a mosaico dell'età antica, le chiese bizantine, le fortificazioni e le chiese dei crociati, unite agli splendori dell'epoca ottomana, fanno di questo piccolo lembo di terra un paradiso...
 
 
 

Rodi. Pillole di Storia

 

Rodi è la più grande isola del Dodecaneso e una tra le più belle ed importanti isole della Grecia, definita Con più di 300 e cantata da viaggiatori e poeti come la “la perla del Mar Egeo”, la “Sposa del Sole” oppure anche l'Isola delle Rose”, fiore che rappresenta uno dei simboli di Rodi, spesso impresso sui conii delle monete.

Storicamente, era famosa per il Colosso di Rodi, una grande statua che rappresentava il dio Helios, e che era considerata una delle sette meraviglie del mondo antico. La città medievale è considerata patrimonio dell'umanità ed inserita nelle liste dell'Unesco.

Una storia millenaria contraddistingua quest'isola. Abitata già nel Neolitico, nel 1500 a.C sono attestati sbarchi di Micenei , poi di Achei e Dori, formando così quella che viene definita l'Esapoli Dorica. Nella mitologia, quali le Olimpiche di Pindaro, si narrava che l'isola fosse nata dall'unione di Helios, dio del sole, con la ninfa oceanina Rodi e le città presero i nomi dei loro tre figli. Come testimoniato dai grandi santuari di Lindo e Camiro, nel VII secolo a.C. Rodi divenne uno dei punti cardine del commercio mediterraneo.

Nel 408 a.C. le tre città che avevano preso i nomi dei citati figli, si unirono per formare un'unica unità politica, creando una nuova capitale nella parte settentrionale dell'isola, la città di Rodi, i cui lavori di costruzione furono condotti dall'architetto ateniese Ippodamo. Poco dopo l'isola conobbe oltre mezzo secolo di dominazioni straniere con la venuta delle truppe di Mausolo di Alicarnasso, poi i Persiani nel 340 a.C. ed infine da Alessandro Magno nel 322 a.C. La città divenne un centro marittimo, commerciale e culturale di grande importanza la cui moneta circolava per tutto il Mediterraneo. Crebbero famose scuole di filosofia, scienza, letteratura e retorica capaci di tener testa a quelle di Alessandria.

Nel 304 a.C. venne realizzato il monumento che ha reso celebre l'isola nel mondo, la statua al dio Helios, conosciuta come il Colosso di Rodi. Dalla metà del II secolo a.C., avendo Roma avuto libera mano sul Mediterraneo dopo ormai l'abbandono della presenza cartaginese sulle rotte commerciali, Roma strinse un trattato di alleanza con Rodi. Da quel momento, per diversi secoli, l'isola e Roma videro accrescere i rapporti culturali e commerciali. Nel I secolo d.C. l'imperatore Tiberio trascorse a Rodi 8 anni.

Cristianizzata da San Paolo, dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, l'isola dipese da Bisanzio e fece parte per dieci secoli all'impero bizantino. Il tempo delle crociate vide l'isola al centro delle rotte delle navi mercantili e militari che trovavano nelle baie, insenature e porti dell'isola, facili e comodi approdi. Nel 1309 l'isola passò sotto il controllo dei Cavalieri Ospitalieri che furono perciò noti come Cavalieri di Rodi.

La città fu ricostruita come un modello ideale di città medievale. Le possenti mura costruite dai cavalieri permisero all'isola di resistere agli attacchi del sultano dell'Egitto nel 1444 e di Maometto II nel 1480. Tuttavia, nel dicembre del 1522 Rodi non poté resistere alle minacce del grande esercito di Solimano il Magnifico. Fu quello il momento in cui i cavalieri rimasti si rifugiarono nell'isola più occidentale di Malta, e l'isola di Rodi restò sotto il dominio turco - ottomano per quasi quattro secoli.

 

programma

 

Mercoledì 23/03/2016

Appuntamento con i partecipanti al viaggio alle ore 9:00 all'aeroporto int.le L. da Vinci di Roma Fco, banco volo Aegean. Procedura di imbarco sul volo e partenza alle ore 11:00.

All'arrivo a Rodi trasferimento in pullman privato GT in albergo, Hotel Mediterraneo (cat. 4*) ed assegnazione delle camere riservate.

Al termine cena in albergo. Pernottamento.

 

Giovedì 24/03/2016

Prima colazione a buffet. Giornata interamente dedicata alla visita di Rodi per conoscere a fondo gli edifici più rappresentativi che fanno di Rodi una meta culturale di grande rilievo.

L'itinerario ci condurrà dal mare alla parte medievale interna per ammirare, in un percorso pedonale molto suggestivo e completo, le tracce e le testimonianze storiche ed artistiche del passaggio delle popolazioni, con edifici di epoca bizantina, crociata, veneziana, architetture di origine turca o splendidi edifici del Razionalismo italiano.

La città è divisa in due parti, la “città vecchia”, circondata da una doppia fila di alte mura e la “città nuova”, che, oltre alle differenze di architettura e di urbanistica, presentano anche una distinta personalità. Interessante la parte medievale del centro abitato, dominata dalle alte mura che la circondano, con l'imponente Palazzo del Gran Maestro, memoria del passato glorioso ed affascinante della città.

Avremo così occasione di ammirare il celebre Castello dei Cavalieri o del Gran Maestro. Il sito scelto per la costruzione era quello dove in antichità sorgeva l'Acropoli inferiore dell'antica Rodi e usta per tutto il periodo bizantino. La costruzione ebbe inizio nel ‘400 ad opera del Grande Maestro dei cavalieri Ospitalieri con l'ausilio di Maestro Pierre d'Aubusson (1476-1503) e negli anni successivi, ogni Grande Maestro rinnovava ed ampliava la struttura. Il palazzo o la fortezza, possiede fossati, ponti levatoi e numerosi ambienti disposti su più livelli. Con la ritirata dei cavalieri dall'isola l'edificio venne utilizzato dai Turchi ottomani come prigione e poi in seguito abbandonato. Nel 1856, un'esplosione di un deposito di munizioni danneggerà considerevolmente il palazzo e le rovine resteranno sul posto fino all'occupazione italiana nel 1912.

Gli architetti italiani, fra il 1937 ed il 1940 restaurarono il palazzo-castello come una residenza per per Vittorio Emanuele III, apportando importanti migliorie tra le quali il posizionamento dei magnifici mosaici dei periodi ellenico e romano, portati dall'isola di Cos. La sala più grande è detta "dei Colonnati", dalle due file d'archi poggianti su colonne che ne reggono il soffitto, ciascuno su un diverso capitello antico di spoglio; vi si trovano mosaici paleocristiani del V secolo. Il mosaico più prezioso è forse quello delle Nove Muse, nella sala omonima.

Nel porto di Mandraki avremo occasione di ammirare i celebri mulini a vento, di classica forma cilindrica con le pale, disposti su una banchina artificiale sul mare del porto; da qui si ha occasione di ammirare la straordinaria veduta delle mura medievali e rinascimentali (lunghe oltre 4 km e perfettamente conservate) e si scorgono i due pilastri che identificano l'antica posizione del basamento del celebre Colosso di Rodi. Da qui spiegheremo anche la posizione antica delle varie lingue, tra cui quella italiana.

Passeremo poi all'Ospedale dei Cavalieri, edificato nel 1440 dal Gran Maestro Jean de Lastic. L'edificio è articolato attorno ad un vasto cortile interno, circondato da un doppio loggiato su tutti i lati, sul modello dei caravanserragli bizantini. Il grandioso salone del piano superiore era anticamente la principale corsia ospedaliera della struttura, con grandi arcate ogivali al centro, che reggono il soffitto, ove sono esposti materiali lapidei medievali relativi ai cavalieri, come stemmi, lastre tombali e sarcofagi dei gran maestri.

All'interno sono esposti i reperti archeologici rinvenuti sull'isola e nelle isole circostanti, così da diventare sede del Museo Archeologico. Vi ammireremo, tra gli altri, una scultura funebre leonina tardo-ellenistica, un mosaico pavimentale paleocristiano, una serie di sculture che rappresentano pregevoli esempi della scuola rodia, fiorita nel tardo ellenismo, la celebre statua della Venere al bagno che si tiene i capelli, variante della Venera accovacciata di Doidalsas. Degni di nota anche la testa del poeta Menandro, copia romana di un originale greco del IV secolo a.C., e la Venere Marina, versione della Venere pudica del IV secolo a.C.

Pausa pranzo libero in centro città.

L'itinerario proseguirà ammirando la parte vecchia, un vero e proprio labirinto di vicoli e strade di origine medievale, la centrale Hippocrates verso una splendida piccola fontana, le porte delle mura - ognuna con un nome - per arrivare alla parte più settentrionale che anticamente si chiamava il Collachium e che oggi, dagli abitanti, è più semplicemente denominata Castello.

Quindi attraverseremo la parte più bella della città vecchia, quella che si chiama "Via dei Cavalieri" grazie alla sua imponenza medievale, salvaguardata attraverso i secoli. Questa via ospitava le rappresentanze diplomatiche chiamate "Alberghi delle Lingue", che sono dei piccoli palazzi. Ognuno ha il suo ingresso decorato con il proprio blasone, e sulle finestre si possono ammirare ulteriori decorazioni.

Anche la parte meridionale della città di Rodi, chiamata Chora, rappresenta un momento di riflessione, luogo di mescolanza di religioni, razze, lingue parlate di tutto il Mediterraneo ed Europa in generale. Ammireremo anche le suggestive rovine delle absidi della chiesa medievale di Nostra Signora del Borgo e la moschea di Mourat Reis, con l'elegante minareto.

Infine avremo occasione di ammirare anche alcuni edifici realizzati dagli architetti italiani durante i 30 anni di permanenza nell'isola, seguendo le cui orme comprenderemo anche l'evoluzione stilistica ed architettonica, dal neo-veneziano al razionalista. Tra questi si ammirano alcuni tra i più celebrati edifici civili e religiosi di Rodi, dal magnifico Palazzo del Governatore - in stile veneziano - alla chiesa dell'Evangelismo ed il Teatro Nazionale.

Al termine delle visite rientro in albergo, cena e pernottamento.

Venerdì 25/03/2016

Prima colazione a buffet. Mattinata dedicata alla visita dell'area orientale della costa dell'isola, trasferendoci in pullman GT privato in direzione di Lindos (55 km).

La strada costiera ci lascerà ammirare la conformazione geografica e morfologica di questo versante dell'isola. Arriveremo alla Baia di Feraklou dove sosteremo per osservare il magnifico panorama contraddistinto dal villaggio e dal poderoso castello che, dall'alto della collina, domina il mare. I resti del Castello si trovano arroccati su una ripida e rocciosa collina a 300 metri sopra il livello del mare e si affacciano sulla splendida spiaggia di Agathi e sul villaggio di Haraki. Il possente edificio venne eretto sul sito di un'antica Acropoli, utilizzato successivamente dai Cavalieri di San Giovanni che la adattarono alle loro esigenze rinforzandola e trasformandola in una prigione.

A breve distanza giungeremo a Lindos, un suggestivo villaggio di case bianche circondato da una baia e da spiagge. Il paese è protetto dalla rocca fortificata dai Cavalieri.

L'Acropoli è arroccata nell'alto del sito e costituisce un balcone naturale sull'arcipelago. I suoi monumenti testimoniano la potenza e la ricchezza conosciuta da Lindos. Sono conservati i resti del tempio di Atena Lindia (IV sec. a.C.), dei propilei e della grande stoa di epoca ellenistica, la chiesetta bizantina di Aghios Ioannis ed il Centro amministrativo del periodo dei Cavalieri. Le mura dell'Acropoli sono state fortificate dai Cavalieri nel Trecento che vi aggiunsero la grande scalinata d'accesso. Unico nel suo genere e la triera scolpita nella roccia il II sec a.C. Si trovano anche un Anfiteatro, ricavato sul versante occidentale dell'acropoli, i resti delle strutture mura appartenenti ad un antico ginnasio e la tomba di Cleaboulo a Lindo - uno dei sette saggi dell'antichità, originario di Lindos - formata da una grande tomba monumentale di epoca classica originariamente circondata da peribolo. Il panorama è delizioso

Pausa pranzo in ristorante a Lindos.

Nel pomeriggio rientro a Rodi e proseguiremo delle visite trasferendoci in pullman GT nella parte alta di Rodi, l'antica Acropoli ubicata sul Monte di Aghios Stephanos, oggi chiamata Monte Smith. La collina prese il nome dall'ammiraglio inglese Sir Sydney Smith che vi aveva installato nel 1802 un osservatorio per controllare i movimenti della flotta di Napoleone.

Qui incontreremo una serie di testimonianze archeologiche di assoluto rilievo quali lo Stadio, posizionato lungo una vallata naturale e databile al II secolo a.C., le cui dimensioni sono ancora imponenti, lungo circa 200 metri e largo oltre 35 metri. Nei pressi dello Stadio si imposta il Teatro, ricostruito con marmo bianco grazie ad alcune rimanenti rovine antiche, ed utilizzato per ospitare le classi della famosa Scuola di Retorica. Nei pressi infine ammireremo le rovine del Tempio di Apollo Pizio e il Ginnasio.

Al termine delle visite rientro in albergo in pullman GT privato, cena e pernottamento.

Sabato 26/03/2016

Prima colazione a buffet. Giornata intera dedicata all'escursione all'isola di Symi.

Imbarco sul catamarano e navigazione. Symi è una delle isole più belle e accoglienti del  Dodecanneso, a nord di Rodi, a breve distanza alla costa sudoccidentale della Turchia.

La città di Symi, che dà il nome all'isola, è un fiorente villaggio dall'architettura neoclassica italiana che scende dalle colline e si spinge fino alle cristalline acque del porto Gialos. Delle grandi scalinate (kali strata) uniscono la zona bassa della città a quella più alta, chiamata Horio (o Ano Simi), la parte più antica dell'isola.

Pranzo libero nel porto di Symi.

Horio è piena di piccoli vicoli nei quali case color pastello si alternano a antiche rovine. In estate, dopo la frenesia dei commerci, al calar del sole regna la pace. A Horio si trovano anche le rovine del castello costruito dai Cavalieri di San Giovanni agli inizi del 1400, fatto saltare in aria durante la seconda guerra mondiale quando fu trasformato in un deposito di munizioni. Splendido il monastero dedicato all'Arcangelo Michele a Panormitis.

Al termine delle visite partenza in catamarano dal porto di Symi per Rodi. Dopo le procedure di sbarco rientro in albergo a Rodi. cena e pernottamento.

Domenica 27/03/2016

Prima colazione a buffet. Giornata interamente dedicata alla visita dell'area occidentale della costa dell'isola, trasferendoci in pullman GT privato.

La prima delle nostre tappe di visita è costituita dall'area archeologica di Ialysos, una delle tre città stato insieme a Lindos e Rodi. Sull'acropoli sono conservati resti di tempio ellenistico dedicato ad Atena Poliade ed a Zeus Poliade (III sec. a.C.), vicino a resti di edifici cristiani e medievali che hanno ricoperto gran parte dell'antico tempio. Dal sito si può godere un bellissimo panorama sulla terraferma e sul mare.

A breve distanza giungeremo al Monastero di Filerimos posto su una collina che prese il nome da un prete che venne da Gerusalemme nel XIII secolo, portando un'icona della Vergine Santissima, dipinta dall'apostolo Luca che ospitò all'interno di una piccola chiesa. La chiesetta diventò poi una basilica e più avanti, nel XIV secolo, i Cavalieri costruirono San Giovanni, un grande monastero, dedicato alla Vergine Maria, con la bellissima torre campanaria, che si vede ancora oggi. Il monastero fu distrutto durante l'occupazione turca. Più tardi, durante la presenza italiana, venne così ricostruito e riprese a essere celebrato con i religiosi dell'ordine dei Cappuccini. Dietro la chiesa ci sono le celle dei preti, con le mura decorate con mosaici che rappresentano i santi.

Proseguiremo verso uno dei siti più spettacolari dell'isola, l'antica Kamiros. L'area archeologica è chiamata la Pompei della Grecia. L'antica Kamiros, fondata dai Dorici come lalyssos e Lindos, fu un centro importante sin dall'epoca arcaica ed ellenistica. I resti della citta e della necropoli vicina vennero rinvenuti e scoperti nel 1859 in un'area interamente ricoperta dalla vegetazione. Il sito archeologico di Kamiros comprende la citta scomparsa, costruita su tre livelli, imponenti edifici pubblici, l'agora, santuari, insediamenti e l'Acropoli con il tempio di Atena a testimoniare la grande ricchezza e lo splendore dell'antica Kamiros.

Pausa pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio entreremo verso l'entroterra dell'isola verso la località chiamata Profitis Ilias ove incontreremo un piccolo gioiello dell'arte e dell'architettura bizantina, la chiesa di Agios Nicholas Fountoukli, realizzata nel corso del XIV secolo lungo le pendici del monte nei pressi di sorgenti d'acqua. La chiesa conserva interessanti affreschi di chiaro stile bizantino al suo interno.

Al termine, rientrando a Rodi, faremo una breve sosta in località Campochiaro, un villaggio realizzato durante la presenza italiana in stile razionalista.

Al termine delle visite rientro in albergo in pullman GT a Rodi, cena e pernottamento.

Lunedì 28/03/2016

Prima colazione a buffet in albergo. Rilascio delle camere e trasferimento in pullman privato GT per l'aeroporto int.le di Rodi, Procedure d'imbarco sul volo della compagnia Aegean con partenza per Roma via Atene alle ore 11:30 con arrivo previsto all'aeroporto int.le L. da Vinci di Roma Fco alle ore 16:40.

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Le informazioni sul viaggio
Tutte le escursioni e i viaggi sono riservate ai membri del Club di Turismo Culturale Italiano [scopri di più]
 

Quota Euro 1130.00 p.p.(supplemento camera singola Euro 110.00; supplemento camera doppia uso singola Euro 140.00 - camere limitate) *

La quota comprende:

volo aereodi linea A/R Aegean Roma / Rodi via Atene (tasse aeroportuali escluse), bagaglio da cabina (8 kg) e da stiva (23 kg), trasferimento aeroporto / hotel A/R in pullman privato; trasferimenti per tutte le escursioni previste in pullman GT, tutti i biglietti d'ingresso / spese di apertura dei siti indicati a musei, siti archeologici etc, spese di prenotazione, visite guidate a cura di guide-conferenziere locali e degli esperti di Turismo Culturale italiano, accompagnamento culturale da Roma, biglietto di navigazione all'isola di Sami A/R, tasse portuali di imbarco, pernottamento in hotel cat. 4* in camere, prima colazione a buffet, cene, 3 pranzi in ristorante lungo il percorso incluso pranzo di Pasqua, tassa di soggiorno (ove prevista), assicurazione assistenza medica/bagaglio/R.C., iva imposte e tasse.

 
Quota valida con minimo 20 partecipanti
Prenotazione con pagamento entro il 10/02/16. La prenotazione è confermata solo al momento del pagamento.
App.to alle ore 9:00 all'aeroporto int.le L. da Vinci di Roma Fco, banco volo Aegean
La quota non comprende tutto quanto non espressamente indicato alla voce "la quota comprende".
N.B. Il programma può subire delle modifiche per ragioni non dipendenti dalla nostra volontà.
 
* la quota può essere soggetta a variazioni del costo preventivato dei biglietti d'ingresso/accessi/prenotazioni, per variazioni delle tariffe aeree/ferroviarie/pedaggi autostadali, mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, variazione dei tassi di cambio, se il pagamento della prenotazione avviene oltre i termini indicati, o per altri motivi [leggi]. In ogni caso eventuali variazioni saranno, da parte dell'organizzatore, preventivamente comunicate.
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Viaggio in Aereo
   
 
volo di andata A3 651  
23/03/2016 - Roma Fco / Atene delle ore 11:00 con arrivo alle ore 14:00
volo di andata A3 216
23/03/2016 - Atene / Rodi delle ore 17:50 con arrivo alle ore 18:50
   
volo di ritorno A3 207  
28/03/2016 - Rodi / Atene delle ore 11:30 con arrivo alle ore 12:30
volo di andata A3 654
28/03/2016 - Atene / Roma Fco delle ore 15:30 con arrivo alle ore 16:40
 
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L'Albergo del Viaggio
   
Hotel Mediterranean (cat. 4*)

L'hotel Mediterranean di Rodi è un moderno albergo posizionato sulla spiaggia di Aquarium (Enydrio) esattamente sul Mar Egeo, lungo la famosa via Kos nei pressi dell'elegante casinò e a breve distanza dal porto di Mandraki e dalle mura medievali della città vecchia di Rodi.

L'albergo Mediterranean dispone di 241 camere dotate tutte di connessione Internet wireless e via cavo gratuita, una lavatrice / asciugatrice, TV LED con canali satellitari internazionali, un comodo balcone, servizio in camera 24 ore su 24 e un minibar.

Il ristorante dell'albergo, Thalasa, offre piatti greci e internazionali e il Mediterranean Cafe serve caffè, drink e spuntini tutto il giorno, con sottofondo musicale la sera.

L'albergo Mediterranean dispone di area PC e piscina esterna con acqua di mare.

 

 

Hotel Mediterranean

Cos 35, Città di Rodi 851 00 Telefono: +30 2241 024661 www.mediterranean.gr

 
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Mappa di viaggio
 
 
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Cosa sapere prima di prenotare e di partire per un tour
   
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Prenotazioni
   
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