programma
Lunedì 08/08/2016
Appuntamento in mattinata alla stazione FS di Roma Termini e partenza in treno da Roma per Trento. All'arrivo trasferimento in centro città a Trento per la pausa pranzo.
Nel primo pomeriggio visita di Trento. Gli antichi palazzi rinascimentali conservano gli originali colori pastello ed i tipici balconi in legno, chiari segni di un'architettura unica. Sovrasta la citta il Castello del Buonconsiglio. Ammireremo il duomo di Trento, costruito intorno al XII secolo in stile gotico-romanico e si presenta con tutta la sua maestosa presenza storica. Nelle fondamenta è situata un'antica basilica paleocristiana i cui resti sono visibili nella cripta sotterranea. La storia lo ricorda per avere ospitato le tre riunioni più importanti del celebre Concilio di Trento. Passeggiando nella cittadina ammireremo anche i due palazzi attigui dei Cazuffi e dei Rella.
Al termine trasferimento con pullman privato in Val Venosta.
Arrivo previsto in albergo alle ore 18.30 circa, sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento in Hotel.
Martedì 09/08/2016
Prima colazione a buffet. La prima giornata del nostro viaggio sarà dedicata alla visita della Val Venosta che, dal Passo di Resia, arriva fino alle porte di Merano, costituendo il lembo più occidentale della provincia di Bolzano.
Il motivo fotografico più ricorrente della Valle è quello del Lago di Resia: nel 1950 il paese di Curon dovette essere sacrificato e sommerso dalle acque del lago artificiale, dal quale emerge ancora il campanile.
Proseguiremo con il Monastero di Monte Maria a Burgusio che domina la sottostante possente vallata. L’origine dell’abbazia benedettina risale a novecento anni fa e va cercata nell’attigua Svizzera dove Eberardo di Tarasp, facente parte di una delle più potenti e ricche famiglie nobiliari dei Grigioni, fondò, a proprie spese, un piccolo convento di Benedettini. Vari problemi, dal clima rigido al difficile rapporto con i vicini, portarono la comunità a spostarsi. La costruzione della chiesa di Monte Maria ebbe inizio con la cripta, che risale al 1160, e proseguì fino al 1201, anno della solenne consacrazione.
Al temine ci trasferiremo per la visita della cittadina murata di Glorenza le cui prime testimonianze risalgono al 1163. I signori della città, conti del Tirolo, le diedero l'impulso necessario per diventare uno dei centri commerciali più importanti dell'alta Val Venosta. La fine dell'egemonia di Glorenza risale al 1499 con la guerra dell'Engandina, in seguito alla quale la città venne saccheggiata. Solo negli anni '70 l'amministrazione comunale ha elaborato un piano di risanamento per riportare, da un punto di vista estetico, la pittoresca cittadina all'antico splendore.
Pausa pranzo a Glorenza.
Nel pomeriggio visiteremo la Chiesa di San Benedetto di Malles (aperta in esclusiva per noi). L'aspetto odierno della chiesa altomedievale risale in larga parte all'XI secolo poiché, nel 1600, per motivi di stabilità, vennero demolite due pareti della più antica struttura carolingia. Dell'edificio carolingio rimangono delle rare testimonianze di pittura parietale, con i due bellissimi ritratti dei committenti. Nei pilastri che separano le nicchie dell'altare centrale rimangono la figura di un ecclesiastico che offre il modellino della chiesa a Cristo ed un ritratto di feudatario carolingio, con una spada in mano, per la cui identificazione è stato proposto il nome di Unfrido, conte della Rezia.
Concluderemo dunque la giornata recandoci sopra Sluderno per visitare uno dei castelli più grandiosi e meglio conservati dell'Alto Adige, Castel Coira. Il Castello di Coira venne costruito nel 1253 dai vescovi della cittadina ma ben presto passò nelle mani degli Avvocati di Maces dai quali passò, nel 1504, ai Conti di Trapp. Chi oggi visita il castello vi trova una residenza rinascimentale, con uno splendido cortile loggiato. La cappella in stile romanico, la sala degli Avvocati di Maces, la stanza di Jacopo sono alcuni dei tesori di particolare rilievo, oltre l'armeria, di fama internazionale per la qualità e la quantità delle corazze esposte.
Rientro in albergo, sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento in Hotel.
Mercoledì 10/08/2016
Prima colazione a buffet. Muovendo verso la Svizzera, ammireremo il secondo importante ciclo di affreschi carolingi (IX secolo) nella Chiesa di San Procolo a Naturno (aperta in esclusiva). Vi sono raffigurate scene della vita del santo, presentate con toni vivaci, come la celebre scena della fuga di San Procolo da Verona.
Proseguiremo dunque la giornata con la visita al bellissimo complesso abbaziale di Mustair. Dal 1983 è stato incluso nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO per via dello straordinario ciclo di affreschi di epoca carolingia (IX secolo). L'abbazia venne fondata verso il 780 dal vescovo di Coira. Nel 1167 fu trasformato in convento femminile. Durante i restauri del XX secolo furono rinvenuti alcuni affreschi romanici, databili verso il 1160. Gli affreschi carolingi si trovano nella chiesa abbaziale e raffigurano Storie dell'Antico e Nuovo Testamento, dipinte verso l'830, purtroppo molto danneggiate e giudicabili solo nell'insieme.
Muovendoci all'interno del cosiddetto 'Magico Triangolo Retico' - quella striscia di terra compresa tra la Val Venosta in Alto Adige, la regione dell'alta valle dell'Inn nel nord del Tirolo e l'Engandina/Val Mustair in Svizzera, tre paesi accomunati da una sola cultura dove la tradizione retica rimane quale trait d'union - ci sposteremo in Bassa Engandina per visitare il Castello di Tarasp a ridosso del leggendario Lago Nero. Il castello, risalente all'XI secolo, è appartenuto all'Austria fino al 1803, poi oggetto di lotte ed assedi, è stato acquistato, nel 1900, dall'inventore del collutorio Odol, Karl August Lingner che lo fece completamente restaurare.
Alla fine delle visite ci trasferiremo a Nauders in Austria. La cittadina era l'avamposto settentrionale lungo la via imperiale Claudia Augusta, costruita dai Romani 2000 anni fa, come collegamento tra Altino, nei pressi di Venezia, e Donauworth in Baviera.
Al termine delle visite trasferimento in albergo a Nauders e sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento in Hotel.
Giovedì 11/08/2016
Prima colazione a buffet. Partenza dall'albergo. In mattinata ci recheremo a Vaduz, capitale del principato del Lichtenstein che si sviluppa lungo il fiume Reno. Visiteremo il Palazzo Reale, residenza del principe dello Stato, interessante edificio che racchiude tre stili differenti: medioevale che ricopre due ali e che gli conferisce uno stile arcaico e semplice; rinascimentale, all'interno, con fogge e tessuti intarsiati che rendono l'ambiente regale ed austero; neoclassico sobrio e raffinato come nel la facciata.
Dopo una pausa pranzo proseguiremo in pullman per San Gallo, a ragione definita la metropoli culturale della Svizzera orientale. Tutto il quartiere intorno al Duomo con la cattedrale barocca e la Biblioteca della famosa abbazia è stato dichiarato patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO nel 1983.
La città vecchia è molto pittoresca con le sue case a travi dipinte e le splendide 111 bow-windows. Dalla solitaria cella monacale costruita nel 612 dal monaco irlandese Gallo, giunto pellegrino in questa terra, si sviluppò a partire dal 719, grazie all’opera di San Otmar, un’abbazia benedettina che già nel IX secolo, retta da un principe-abate, assurse alla sua piena fioritura religiosa, spirituale ed economica. Per mezzo della sua scuola e della sua biblioteca, l’abbazia di San Gallo fu uno dei più luminosi centri culturali dell’Occidente. Nonostante l’altissimo pregio, nel 1805 il principe-abate e la stessa abbazia dovettero cedere ai risvolti politici dell’epoca: soltanto la Biblioteca fu rispettata.
La biblioteca conta circa 150.000 volumi ma, la sua vera ricchezza è costituita da 2000 codici per la maggior parte eseguiti tra il basso e l’alto Medioevo. Si tratta di manoscritti irlandesi, carolingi, ottoniani magnificamente esemplati.
Al termine delle visite trasferimento nel cantone dell'Appenzell dove pernotteremo nella pittoresca e piccola cittadina di Appenzell, che conferisce il nome all'intero cantone.
Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento a Appenzell.
Venerdì 12/08/2016
Prima colazione a buffet. Trasferimento per la visita della cittadina di Einsiedeln, celebre per l'importantissima Abbazia benedettina fondata nel 947 dall'imperatore Ottone I. Celebre anche qui la Biblioteca, la cui tradizione comincia con il santo eremita Meinrado (morto 861) che cominciò a portare nella Foresta Sacra, come allora si chiamava Einsiedeln, i primi libri. Oggi la biblioteca conserva 1230 manoscritti, 1040 incunaboli, e 170.000 stampati.
Pausa pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento sul lago di Costanza per una navigazione sul lago.
Al termine rientro ad Appenzell in albergo. Cena in ristorante e pernottamento a Appenzell.
Sabato 13/08/2016
Prima colazione a buffet. Trasferimento a breve distanza per giungere a Friedirchschafen, in Germania, sul lago di Costanza per una breve sosta.
Proseguimento per la visita, sempre in Svevia, della splendida cittadina di Ravensburg, antica città indipendente per privilegio imperiale (città dipendente direttamente dall'imperatore e non sottostante a nessun principe) che nel tardo Medioevo era uno dei maggiori centri commerciali della Germania superiore.
Pausa pranzo.
Nel pomeriggio trasferimento in pullman per Ulm e lungo il percorso sosteremo in un incantevole borgo, quello di
Biberach an der Riß.
A fine visite trasferimento a Ulm. Ulm è situata presso la confluenza dei fiumi Iller e Blau nel Danubio. I rilievi collinosi della Schwäbische Alb circondano la città a ovest e a nord. Il Duomo è la seconda cattedrale gotica in Germania (dopo quella di Colonia), con il campanile -che può anche definirsi guglia - più alto del mondo (161,6 m e 768 gradini). A differenza però del Duomo di Colonia, che è di rito cattolico, la cattedrale di Ulma è ora parrocchiale evangelica.
Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento a Ulm.
Domenica 14/08/2016
Prima colazione a buffet. La giornata sarà dedicata alla dinastia regale degli Hohenzollern con la visita al castello di BurgHohenzollern, da cui originò la dinastia della Germania moderna, e poi al castello di Sigmaringen, a dominio della valle del Danubio.
Nel 1850 Friedrich Wilhelm di Prussia, diventato re del Principato di Hohenzollern, realizza, con il suo architetto di fiducia August Stuler, il Castello di BurgHohenzollern, evidente testimonianza del gusto neo gotico dell’epoca romantica. Sempre per volere del re Friedrich Wilhelm IV venne costruita la Cappella imperiale che custodisce la tomba di Federico il Grande di Prussia.
Pausa pranzo.
Il castello di Sigmaringen ha invece origini antichissime, essendo menzionato per la prima volta nel 1077. Conserva oggi una suggestiva stratificazione storica, frutto di secoli di storia dell’architettura, partendo dagli elementi originari medievali fino allo stile Jugendstil. Le opulenti sale sono ammobiliate con mobili, tappezzerie e dipinti originali impreziositi dall’accostamento con eleganti orologi, sculture e porcellane. Accanto ai tesori artistici, il castello di Sigmaringen ospita una delle più ampie collezioni private di armi, nata grazie alla passione collezionistica del principe Carlo Antonio.
Al termine delle nostre visite rientro in albergo a Ulm. Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento a Ulm.
Lunedì 15 /08/2016
Prima colazione a buffet. Partenza per Tubinga, antica città universitaria ricca di fascino con vie, vicoli e piazze medievali. ll centro storico cittadino è di rara bellezza tra le città tedesche, in quanto praticamente intatto dopo la seconda guerra mondiale. Gli edifici tipici del centro storico cittadino, spesso antichi, con inserzioni in legno, in particolar modo sulla riva del Neckar, danno l'impressione di una città uscita da una fiaba. Le origini della città vengono fatte risalire al VI-VII secolo. Le prime testimonianze della fortezza attorno alla quale si sviluppò l'insediamento risalgono al 1078 e fino al 1342 la città fu dominio dei conti del Palatinato e passò poi in quell'anno al Württemberg. La città è sede di una famosa ed antica università, fondata nel 1477. Alla fine degli anni novanta, il noto settimanale tedesco Der Spiegel pubblicò un sondaggio nazionale dal quale risultò che Tubinga aveva la qualità della vita più alta tra tutte le città tedesche.
Pausa pranzo nella cittadina.
Nel pomeriggio visita della Abbazia di Bebenhausen a pochi chilometri dalla città. La costruzione della struttura monasteriale venne iniziata con l’edificazione della chiesa, inaugurata nel 1228. Nel 1335 venne costruito il refettorio estivo dei monaci, testimonianza emblematica dell’architettura tedesca sud occidentale del XIV secolo: una grande sala a due navate con volte a ombrello, illuminata da grandi finestre a traforo. Le vicende storiche continuano fino all’Ottocento quando la casa dell’abate venne trasformata in castello di caccia dal Re Federico di Wurttemberg. Nel 1918, dopo l’abdicazione, divenne residenza della coppia reale di Wurttemberg, Guglielmo II e Carlotta.
Al termine delle nostre visite rientro in albergo a Ulm. Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento a Ulm.
Martedì 16/08/2016
Prima colazione a buffet. In mattinata In ultimo ci recheremo ad Augusta, fondata dai Romani nel 15 a.C., importante città del Sacro Romano Impero, con il suo bel Rathaus e il grande Dom St. Maria. Visiteremo la Fuggerei, un quartiere circondato da mura all'interno della città di Augusta. Deve il suo nome alla famiglia Fugger ed è stata fondata nel 1521 da Jacob Fugger il Giovane (noto come "Jacob Fugger il Ricco"). Essa rappresenta un luogo dove i cittadini bisognosi di Augusta possono trovare un alloggio. Si tratta del più antico esempio al mondo di edilizia popolare ancora esistente e di una delle fondazioni più famose di tutta Europa. Jacob Fugger fece costruire le prime case nel 1516. Nel 1523 ne erano già state realizzate 52. I cancelli vengono chiusi di notte, quindi la Fuggerei è molto simile ad una piccola città indipendente medioevale.
Pausa pranzo nella cittadina.
Dopo la pausa pranzo partenza in pullman per l'Italia. Arrivo in albergo sul lago di Varese. Sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante e pernottamento
Mercoledì 17/08/2016
Prima colazione a buffet. Nella mattinata visita del borgo di Castiglione Olona, la cui struttura è rimasta pressoché inalterata, con i palazzi occupanti gli stessi spazi, ancora dominati dal palazzo Castiglioni e dalla Chiesa di Villa che guarda frontalmente il palazzo dei signori, come volevano i canoni urbanistici della città ideale quattrocentesca. Il palazzo è appartenuto al Cardinal Branda, l'insigne prelato che, a partire dal 1421, trasformò l'intero borgo, realizzando il primo esempio di “umanesimo toscano” in Lombardia. Oltre al ricchissimo palazzo, visiteremo la celebre Cappella Branda nella Collegiata del paese.
A breve distanza visiteremo la piccola chiesa altomedievale di Santa Maria foris portas presso Castelseprio, in provincia di Varese che conserva un ciclo di affreschi considerati il vero capolavoro di quel periodo.
Gli affreschi, ritrovati casualmente nel 1944, sono una tra le prove più belle ed eleganti della pittura medievale in Italia, con un evidente ascendenza classica commista ad un chiaro realismo di ambienti, figure umane ed animali.
Pausa pranzo libero a Varese.
Nel primo pomeriggio trasferimento in pullman privato alla Stazione Fs di Milano C.le e partenza in treno per Roma con arrivo previsto nel tardo pomeriggio.