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La storia
Il nucleo originario dell'edificio risale alla prima metà del '500, come dimora per il cardinale Francesco Armellini e la sua famiglia; venne venduto subito dopo al casato dei Cesi, che lo fece completamente ristrutturare. I Cesi, di origine umbra, scalarono ben presto le vette del potere romano, grazie a Pietro, senatore di Roma e ai tre cardinali che tra il '500 e '600 aumentarono il prestigio della famiglia, quali Paolo, Federico e Pietro Donato.
La costruzione
Il palazzo venne costruito con superba architettura da Martino Longhi il Vecchio che inglobò, risparmiando tempo e denaro, il preesistente edificio creato per gli Armellini forse con architettura di Antonio da Sangallo il Giovane. I lavori sotto la direzione del Longhi iniziarono nel 1570 per concludersi nel 1577. L'elegante facciata a due piani che prospetta oggi su via della Conciliazione, presenta un bugnato al piano terra, con portale a lesene e trabeazione dorica ed è riquadrata da paraste in cotto e fasce marcapiano a rilievo ai piani superiori. Una grande maschera leonina in marmo statuario bianco spicca all'angolo destro del palazzo. Superato il portale si entra nel gradevole cortile, che ha sul lato destro un interessante porticato ad arcate creato in seguito all'apertura delle nuove strade.
Le curiosità
Il palazzo fu interessato negli anni Trenta del Novecento dai lavori di sventramento della cosiddetta Spina di Borgo per la creazione dell'attuale via della Conciliazione. In quella occasione l'edificio venne parzialmente modificato con la demolizione di una parte della facciata.
Lunedì 5 Novembre 2018 ore 9.45
| Prenotazione obbligatoria l Massimo 25 Persone l Quota visita guidata e spese apertura straordinaria Euro 16.00. Visita svolta con l'ausilio di sistemi audio-riceventi |
| App.to ore 9.45 in via della Conciliazione, 51, al palazzo l Individua sulla Mappa l Più info sul palazzo |
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