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La storia
Nel 1567 Angelo di Giacomo Cesi comprò il palazzo che era stato dei Gaddi e ancora prima dei Rossi di S. Secondo di Parma. Federico, figlio di Angelo marchese di Monticelli e duca di Acquasparta, fece ampliare il palazzo che già recava in facciata di notevolissime pitture.
La costruzione
Poco si conosce delle fasi costruttive di questo pur importante edificio. I lavori intrapresi a partire dal 1567, con il cambio di proprietà in favore dei Cesi, non interessarono la facciata, in origine decorata da pregevolissime pitture di cui rimane ben poco e di cui venne solo modificato il portale, ma soprattutto la disposizione interna delle sale e la zona posteriore, verso piazza di Fiammetta, dove venne creato un giardino. La facciata è a due piani di finestre con al centro il grande portale.
Gli ospiti
Le prime riunioni della celebre Accademia dei Lincei, fondata il 17 agosto del 1603 da Federico Cesi insieme ad Anastasio de Filiis, Francesco Stelluti e Johann van Deck, vennero ospitate proprio nel palazzo di famiglia; a tali riunioni fecero parte Galileo Galilei, Fabio Colonna e Cassiano del Pozzo. Oggi è sede del Tribunale Supremo Militare. Una targa apposta in facciata a cura del Comune di Roma ricorda l'evento.
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