Sabato 30 Dicembre 2017
Appuntamento alle ore 13:00 con i partecipanti al viaggio all'aeroporto int.le L. da Vinci di Roma Fco, terminal 1, partenze internazionali, banco della compagnia Alitalia, procedure di imbarco sul volo diretto per Bruxelles con partenza prevista alle ore 15:20 e arrivo previsto a destinazione alle ore 17:35.
All'arrivo trasferimento in pullman privato GT in albergo a Brugge, hotel NH (cat. 4* - dimora storica, antico monastero trasformato in albergo) ubicato in centro città con assegnazione delle camere riservate.
Cena e pernottamento.
Domenica 31 Dicembre 2017
Prima colazione a buffet in albergo.
Giornata dedicata alla visita di Brugge, centro di grandi tradizioni storiche e artistiche, in età medievale era famosa per la lavorazione dei merletti e il commercio della lana, mentre nel XIII-XIV sec. era una delle piazze commerciali e finanziarie più importanti d'Europa. Antico porto della Lega Anseatica, oggi costituisce la città medievale meglio conservata del continente, un vero museo architettonico vivente rimasto fermo a 7 secoli fa grazie ai vicoli, alle caratteristiche case, ai canali, alle tante strutture ancora intatte.
Il centro storico gotico-rinascimentale presenta numerosi edifici di gran pregio, come la piazza del mercato affacciata da case e torri medievali, il municipio trecentesco, la cappella del Sacro Sangue, la cattedrale e quella gotica di Notre Dame, ricca di opere d'arte. Bruges è stata sede della celebre scuola dei fratelli Van Eyck e di numerosi altri maestri della pittura fiamminga.
In mattinata ammireremo la superba collezione di uno tra i più preziosi musei europei, il Groeninge Museum, ospitato in un edificio del 1930 che annovera capolavori della pittura fiamminga antica e moderna. Il museo fu costruito sui terreni dell'antica Abazia di Eechkout e contiene una collezione eccezionalmente ricca di dipinti dei cosiddetti 'Primitivi fiamminghi', come Jan van Eyck, Rogier van der Weyden, Gerald David, Hugo van der Goes, Jan Memling, e il grandissimo Hieronymus Bosch, la cui famosa opera "Giudizio finale" è assolutamente fondamentale.
Proseguiremo con la superba Cattedrale del Salvatore. Originariamente risalente al VI secolo quale cappella di Sant'Eligio di Noyon, del 646., venne ricostruita nel 1127 in stile romanico e ancora nel 1250 in stile gotico francese e brabantini. Nel 1478 vi si riunirono i cavalieri del Toson d'Oro in seguito alla morte di Carlo il Temerario, per eleggere il nuovo successore. Vi si conservano altre pregevoli opere artistiche fiamminghe quali la serie di 6 arazzi della manifattura Bruxelles Brabant del 1731, il magnifico Trittico di sant'Ippolito di Dirk Bouts del 1464, i suggestivi stalli del coro gotici intagliati nel 1430 con gli stemmi dei cavalieri del Toson d'oro e altre opere ancora.
Pausa pranzo libero in centro città.
Nel pomeriggio percorreremo a piedi alcune caratteristiche stradine di antica origine medievale, sedi delle corporazioni delle artie dei mestieri, fino a passeggiare sulla Rozenhoedkaai, un'antica arteria commerciale che fiancheggia un ampio e rettilineo corso d'acqua ed oggi una romantica passeggiata.
Qui inizierà la visita del Sint-Janshospital che ospita una delle più importanti pagine d'arte e di storia di Brugge, l'Ospedale di San Giovanni. L'antico ospedale venne fondato nel 1150 e rappresenta una delle più antiche istituzioni sanitarie d'Europa. La grande sala dei malati venne costruita nel 1200, in pietra di Tournai e nel 1320 fu aggiunto il monastero e nel XVII secolo la farmacia. Rimasto attivo fino al 1977, venne trasformato nel Memlingmuseum, contenente importanti opere dell'artista Hans Memling. Nella collezione si ammirano autentici capolavori della pittura fiamminga, tra cui il Trittico del matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria, pala d'altare ancora esposta nella cappella dell'ospedale, dipinto da Hans Memling dal 1474 al 1479; la straordinaria Cassa Reliquiario di sant'Orsola, capolavoro dell'arte fiamminga, sempre di Memling e che racconta la leggenda di sant'Orsola tratta dalla Legenda aurea di Jacopo da Varagine; il Trittico dell'Adorazione dei Magi di Jan Floreins, 1479; il Trittico della Deposizione di Adriaan Reins, del 1480.
A fine visite rientro in albergo (4*) in centro storico. Possibilità di prenotare la Cena di Capodanno che si svolgerà in albergo** (leggi più sotto). Informarsi al momento della prenotazione al viaggio.
Pernottamento.
Lunedì 1° Gennaio 2018
Prima colazione a buffet in albergo.
Mattinata libera a disposizione. Pausa pranzo libero.
Nel pomeriggio, per iniziare insieme il nuovo anno, avremo occasione di ammirare il
Begijnhof, entrando all'interno della struttura. Il Beghinaggio di Bruges è un vasto complesso di edifici che si trova in centro città e che fa parte dei beghinaggi fiamminghi iscritti dal 1998 nella lista dei Patrimoni mondiali dell'UNESCO. Quello di Bruges venne fondato nel 1245 da Margherita di Costantinopoli, contessa di Fiandra, e fino al 1928 ha ospitato le beghine mentre adesso vi vivono delle suore benedettine. All'interno del beghinaggio, ove ancora adesso vige la regola del silenzio per non disturbare l'atmosfera, c'è una chiesa e un'ampia corte a giardino sulla quale si affacciano una trentina di piccole case dall'omogeneo colore bianco, costruite tra il XVI e il XVIII secolo. Visiteremo una di queste case per comprendere lo stile di vita di questa compagnia femminile che così tanto ha influenzato la società civile nord europea del passato.
Proseguiremo per la bella piazza del Mercato per la giornata conclusiva del caratteristico Mercato di Natale. La piazza del Mercato sarà un trionfo di luci ed addobbi. Il Markt è fiancheggiato da caratteristiche case dalle guglie appuntite anticamente sedi delle corporazioni risalenti al 1200. St staglia alta sulla piazza il Belfort, il simbolo di Bruges dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, il campanile civile che si innalza superbo per 83 mt. Sulla piazza spicca anche il neogotico Palazzo Provinciale e il palazzo delle poste di Bruges.
A fine visite rientro in albergo (4*) in centro storico.
Cena in ristorante esterno e pernottamento.
Martedì 2 Gennaio 2018
Prima colazione a buffet in albergo.
Terza giornata dedicata alla visita di Brugge.
La giornata inizierà con la visita della Cappella del Sacro Sangue, che da circa otto secoli ospita un frammento del tessuto utilizzato da Giuseppe d'Arimatea per asciugare il sangue di Cristo dopo la crocifissione. La sacra reliquia è contenuta in un flacone di cristallo di rocca posto all'interno di un piccolo cilindro di vetro sormontato da una corona d'oro a ciascuna estremità. La struttura architettonica che venne costruita per contenere la reliquia è divisa in due parti, quella inferiore romanica è dedicata di San Basilio (XII secolo), mentre quella la cappella superiore è una superba struttura in stile gotico, impreziosita da affreschi e illuminata da bellissime vetrate. Qui, una delle cappelle laterali custodisce, in un magnifico tabernacolo d'argento, la reliquia del Preziosissimo Sangue. Secondo la leggenda, fu il conte di Fiandra Diederik van de Elzas a portare a Bruges la reliquia al tempo della crociate in Terra Santa, tra il 1150 e il 1200. Da quel momento è sempre stata conservata in questa città.
Altra importante tappa per apprezzare la cittadina fiamminga è costituita dalla visita dello Stadhuis, sul luogo dell'antico Burg ove un tempo sorgeva il castello fortificato costruito per proteggere la città dagli attacchi dei Vichinghi. Primo edificio di Bruges, il trecentesco municipio gotico, chiamato Stadhuis, è uno dei più antichi dei Paesi Bassi, con guglie, torrette e la facciata costellata di finestre splendidamente decorate. All'interno capolavoro assoluto è la Sala Gotica del 1400 con i suoi dipinti murali del tardo XIX secolo che illustrano gli eventi più importanti della storia di Bruges e una magnifica volta policroma.
Avremo occasione di entrare poi in un altro scrigno d'arte, una vera sorpresa realizzata tutta in legno: la sala della Brugse Vrije, che conserva il monumentale camino in legno, alabastro e marmo realizzato in onore dell'imperatore Carlo V d'Asburgo.
La piazza conserva anche le facciate del Municipio, del palazzo del Registro Civile in stile rinascimentale, del Proosdij (Casa Provost), antica residenza del prevosto di Bruges ed infine la facciata del Palazzo di Giustizia.
Pausa pranzo libero in centro città.
Nel pomeriggio proseguiremo con l'ammirare una tra le più importanti opere della città, la Madonna di Bruges, una scultura marmorea di Michelangelo, databile al 1503 - 1505 circa e conservata nella navata laterale destra della Chiesa di Nostra Signora. La scultura fu acquistata nel 1506 dalla famiglia Mouscron, ricchi mercanti di tessuti di Bruges, per adornare la tomba di famiglia nella chiesa di Nostra Signora. Unica opera di Michelangelo nei Paesi Bassi, la scultura ha la caratteristica di essere anche l'unica ad aver lasciato l'Italia mentre il grande artista era ancora in vita. Meritevoli di menzione anche le sculture in bronzo della tombe di Carlo Temerario e di sua figlia, Maria di Borgogna, una bellissima Trasfigurazione di Gérard David (1520), una Passione di Bernard d'Orley, e infine una Vergine dei Sette Dolori dell'Isenbrandt.
A seguire effettueremo una piacevole gita in barca sui canali di Brugge e al termine sarà possibile effettuare una sosta per degustare una buona cioccolata in una delle tradizionali cioccolaterie della città.
A fine visite rientro in albergo (4*) in centro storico.
Cena e pernottamento.
Mercoledì 3 Gennaio 2018
Prima colazione a buffet in albergo.
In mattinata rilascio delle camere e trasferimento in pullman privato GT alla vicina Gand e visita della città che diede i natali all'imperatore Carlo V, ricca di una bella architettura medievale, pregevoli edifici barocchi inseriti in un raffinato ed interessante centro storico. Gand fu la capitale dell'antica contea delle Fiandre, spesso rivale di Bruges. Situata alla confluenza dei fiumi Leie e Schelda, alla metà del Cinquecento era la più popolosa città dei Paesi Bassi e una delle maggiori d'Europa.
L'itinerario proposto ci condurrà in visita al Graslei, che offre uno dei migliori panorami della città, con il ponte di Sint Michielsbrug, la chiesa di San Nicola. Il termine Graslei in neerlandese significa Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo corso attraverso il centro della città. Il cortso d'acqua è attraversato dal Grasbrug, il Ponte delle Erbe, e dal Sint-Michielsbrug , il Ponte di San Michele.
Passeremo poi in visita alla magnifica Cattedrale dedicata a San Bavone, uno dei migliori esempi dell'architettura gotica secondo l'interpretazione del locale stile Gotico di stampo brabantino.
All'interno della chiesa, in una cappella, è ospitato uno dei maggiori capolavori della pittura medievale europea, l'apice della pittura fiamminga del XV secolo, l'opera dipinta dai fratelli Hubert e Jan van Eyck: l'Adorazione dell'agnello mistico. Il polittico è una monumentale pala d'altare di oltre 4 metri, composta da 20 pannelli di legno di quercia, dipinta tra il 1426 e il 1432 appositamente per la cattedrale su commissione di Josse Vijd. Una complessa iconografia composta da angeli, profeti e apostoli, che fiancheggiano l'agnello e la fontana della vita. Tutto su un paesaggio dal prato fiorito che tradisce la grande esperienza di miniaturista di Jan van Eyck. Trafugata durante la Seconda Guerra Mondiale dalle truppe naziste, venne ritrovata dai cosiddetti Monuments Men dell'esercito statunitese all'interno di una miniera di sale non lontana da Salisburgo e riportata finalmente al suo posto nel 1946.
Sempre all'interno della cattedrale troveremo un altro capolavoro pittorico, la celebre opera di Pietro Paolo Rubens, raffigurante la Conversione di San Bavone, opera eseguita nel 1623.
La città di Gand ospita anche tre famosi beghinaggi fiamminghi, l'antica Elisabeth-beginhof, la nuova St Elisabeth beginhof di Sint Amandsberg e la Nostra Signora Ter Hoyen situata in Lange Violettrenstraat.
Visiteremo inoltre il maestoso Castello medievale, denominato il Gravensteen, ovvero il Castello dei Conti di Fiandra. L'edificio venne fatto costruire intorno al 1180 da Filippo d'Alsazia sui resti di uno precedente castello risalente al IX secolo con evidenti influenze dello stile dei forti dei Crociati in Siria. L'edificio rappresentò il "centro di potere" dei conti di Fiandra nel corso di tutto il Medioevo ed è l'unico castello medievale fatto costruire dai conti di Fiandra che si sia conservato pressoché intatto. E' cinto da doppia poderosa cortina muraria con torri ed un ampio fossato ancora oggi circondato da acqua. I saloni in pietra sono di grande suggestione. Il percorso museale ci condurrà attraverso le sale e i camminamenti interni, alla corte, alla lizza esterna fino al camminamento di ronda superiore che delimita un'ampia terrazza dalla quale si ammira un magnifico panorama sull'intera città.
Pausa pranzo libero in centro città.
Nel primo pomeriggio trasferimento in pullman privato GT all'aeroporto int.le di Bruxelles, procedure di imbarco e partenza con volo diretto della compagnia Alitalia per Roma Fco delle ore 18.25 con arrivo previsto a destinazione alle ore 20:30.