Benvenuto nel sito di Turismo Culturale Italiano, il Primo Operatore di Turismo Culturale d'Italia
 
 
Statistiche
l
l
l
l
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________
pagina aggiornata al 17/10/2013
_________________________________
   
 
_________________________________
 
incontri
  conferenze, concerti, corsi
   
catalogo
  scarica i nostri programmi pdf
   
archivio
  visita il nostro archivio
   
galleria
  le nostre immagini più belle
   
e-lettere
  ricevi le notizie periodiche con posta elettronica
   
ultime notizie
  novità dalla redazione
   
prenotazioni
 
come prenotare la tua visita, il tuo viaggio...
   
   
   
scopri il nostro prossimo tour... leggi
 
cerca sulla mappa le prossime destinazioni dei nostri viaggi... leggi
 
 
la risposta alle tue domande ... leggi
 
 
per essere sicuri su cosa acquistate e a chi vi affidate ... leggi
 
 
Rispettare l'ambiente in ogni sua forma, l'uomo e il patrimonio culturale ... leggi
   
 
 
 
 
 
 
associato
 
 
noi sosteniamo
 
 
     
 
  Villa Mirafiori
 
   
 

La villa venne realizzata a partire dal 1874 per la "bella Rosina", Rosa Teresa Vercellana, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II, contessa di Mirafiori e Fontanafredda. L'area oggi occupata dalla villa era già presente nella pianta del Nolli del 1748, quale Vigna lungo la via Nomentana.
I lavori per la realizzazione di una nuova residenza, sia per il casino che per i giardini, iniziarono subito dopo l'occupazione di Roma del 1870. I lavori di sistemazione dei giardini vennero intrapresi dal giardiniere di casa Savoia di origine tedesca Emilio Richter, che progettò un giardino a circondare perimetralmente l'edificio. La residenza principale è di stile neo-rinascimentale con loggia, due ali laterali e una eclettica torre campanaria.
L'ingresso, con loggia a terrazza, ha tre grandi aperture ad arco su colonne, decorate da bellissime vetrate a raffinate decorazioni floreali che recano la data di costruzione, il 1874.
Successivamente venne aggiunta sul lato occidentale una bella pensilina in ferro e vetro, ancora in situ, in sostituzione dell'originario ingresso. Da qui si giunge al vestibolo dal quale prende forma la scala, anticipata da due colonne. I pavimenti sono a mosaico e graniglie di marmi. Il palazzo venne decorato con abbondanza di stucchi (dei quali sopravvivono alcuni esempi nell'ingresso), vetrate, camini in marmo pregiati ed affreschi.
L'unica grande sala in grado di far comprendere l'antica bellezza e ricchezza degli interni è la cosiddetta Sala dei Pappagalli. Altre sale recano decorazioni a tempera, oggi utilizzate quali aule universitarie.
Purtroppo molte delle decorazioni sono state occultate per motivi funzionali da moderni controsoffitti che nascondono l'impiantistica dell'edificio.
Il parco è circondato da numerosi alberi secolari quali pini marittimi, palme, cedri del Libano, sequoie e un bel canneto di bambù. Vi si trovano anche gli edifici rustici dei giardinieri ed una vecchia serra. La villa è oggi sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma La Sapienza.

 

 

 

 

     
  indietro  
     
     
   
     
     
   

 

 

 

 
 
___________________________________________________________________________
turismo culturale italiano srl a socio unico - tour operator - C.F. e P.I. 11922481004 - REA RM 1337161
Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di testi, immagini, foto, disegni senza l'espressa autorizzazione - All rights reserved.
___________________________________________________________________________