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Villa Astalli
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Villa Astalli venne edificata nel XVII secolo in una zona del basso Esquilino, all’epoca libera da edifici. Non sappiamo se la villa già esistesse al tempo del cardinal Astalli, uno dei più importanti esponenti di quella famiglia che riacquistò prestigio, dopo un periodo di decadenza economica, con la nomina a cardinale voluta da Innocenzo X e l’adozione nella famiglia Pamphilj di cui era autorizzato a portare il nome. Tuttavia la villa
è già rappresentata nella pianta del Nolli (1748) in via Labicana.
Ad oggi, dell’antica costruzione, resta solo la bella palazzina.
La facciata preserva l’elegante decorazione originale con le targhe in stucco delle finestre e busti entro ovali. All’interno, nella sala principale, si può ammirare un pregevole fregio con paesaggi fantastici e quattro stemmi Astalli. In un'altra ala dell'edificio è anche ospitata una pregevole cappella realizzata in epoca moderna. Dell'antico giardino sopravvivono affascinanti resti tra i quali una fontana.
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